Vai al contenuto

“Il mio voto va rispettato”

17 febbraio 2012

Obbedienza civile:
una campagna per rispettare il voto di 26 milioni di donne e di uomini del nostro paese e, soprattutto, rispettare la democrazia

Il prossimo fine settimana in tutta Italia partirà la campagna “Obbedienza civile” di autoriduzione delle bollette dell’acqua. Infatti, da otto mesi, nessuna autorità di ambito né alcun gestore ha detratto dalle bollette la quota di “remunerazione del capitale investito”, come sarebbe dovuto accadere in ottemperanza a quanto deciso dalla maggioranza degli italiani con il Sì al secondo referendum ”Fuori il profitto dall’acqua”. Per l’ATO 6 Ombrone la quota da detrarre è del 14,8% per il 2011 e del 15,9% per il 2012.

Questo silenzio delle istituzioni copre un attacco gravissimo alle basi della nostra democrazia: la volontà popolare, espressa a termini di legge, viene ignorata e calpestata.
Permettere questo scempio della democrazia costituirebbe un ulteriore cedimento alle spinte autoritarie che accompagnano ogni fase storica di crisi economica e politica, come quella che si è aperta anche per il nostro paese.

Certo è amaro per le multinazionali, e la classe politica nazionale e locale ad esse subalterna, perdere questo “affare d’oro”. Nessuno può fare a meno dell’acqua, di acqua siamo fatti, di acqua ha bisogno quasi ogni attività produttiva.
Per questo non rinunceremo all’obbiettivo di vedere riconosciuta l’acqua come un bene di tutti e di tutte, che deve essere gestita in modo pubblico e partecipato. A questa nuova sfida chiamiamo le donne e gli uomini che con i referendum di giugno hanno detto No alla mercificazione dell’acqua.

Nella provincia di Grosseto e nell’Amiata senese tra pochi giorni partirà la campagna informativa su come autoridurre la bolletta, sugli “sportelli” che saranno aperti per aiutare e sostenere i cittadini e le cittadine in questa battaglia per la democrazia e per la difesa dei propri redditi, già aggrediti dalla crisi.
Mai come ora è vero che “SI scrive acqua, si legge democrazia”.
Per le informazioni di carattere generale sulla campagna di “Obbedienza civile” consultare il sito
http://www.acquabenecomune.org
Per contattare il Comitato locale scrivere a: ndreamar@inventati.org
Giuliana Gentili

Annunci
One Comment leave one →
  1. alfio permalink
    27 aprile 2012 21:39

    bravi facciamosi rispettare
    siamo tornati indietro di 70 anni vergogna classe politica dirigente
    ricordatevi quando facevi il bagno nella tinozza con l’acqua fredda
    e il sapone fatto in casa sicuramente si progrediva piu’ di ora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: