Vai al contenuto

Acqua: Il dissenso dei Comuni contro la “Tariffa Truffa”: un’onda che cresce di giorno in giorno

19 aprile 2013

Anche l’ex Ato 3 – Firenze, Prato e Pistoia – contro le logiche del profitto nella gestione dell’acqua

Sono sempre di più gli enti locali italiani che prendono posizione contro la nuova tariffa dell’AEEG per il servizio idrico, la stessa che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua definì “Tariffa Truffa” subito dopo la sua pubblicazione.

La conferenza dei Sindaci dell’ex ATO 3 Toscana (Firenze, Prato e Pistoia, gestione Publiacqua) riunitasi oggi ha detto no alla tariffa voluta dall’AEEG. Lo scorso martedì i sindaci dei Comuni della provincia di Arezzo l’avevano bocciata a grande maggioranza e ieri anche il Comune di Montecatini Terme (PT) ha preso posizione contro il sistema tariffario deliberato dall’AEEG approvando all’unanimità una mozione contro la tariffa truffa. Se ci spostiamo in Emilia Romagna la musica non cambia: i sindaci Piacentini, poche settimane fa, hanno redatto un documento di fuoco contro il nuovo metodo tariffario transitorio a fronte di 12 milioni di mancati investimenti nel territorio piacentino negli stessi giorni in cui i sindaci della provincia di Reggio Emilia hanno sonoramente bocciato la nuova tariffa. Tutte le riunioni dei Comuni sono state accompagnate dalle mobilitazioni dei Comitati per l’acqua pubblica che hanno ribadito come il metodo tariffario predispo sto dall’Authority sia in esplicito contrasto con l’esito referendario.

Finalmente, dopo la sentenza del TAR Toscano del 21 marzo scorso, in cui è stato ribadito che la finalità, perseguita con il quesito referendario avente ad oggetto l’art. 154 del d.lgs. n. 152/2006, era di “rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua” (Corte Costituzionale, 26.1.2011, n. 26) e che questo risultato doveva essere dichiarato applicabile a partire dal 21 luglio 2011, comincia a essere la volontà dalla parte di vari sindaci di applicare l’esito referendario anche in Toscana. Si è cominciato con i comuni della provincia di Arezzo e adesso con quelli dell’area Fiorentina dove è stato messa in minoranza la volontà di Firenze di fare utili attraverso la gestione dell’acqua piuttosto che di perseguire la ricerca del bene comuni.

In diversi territori, a partire da Toscana ed Emilia Romagna, è dunque un fiorire di dissenso alla tariffa truffa confezionata dall’AEEG in spregio alla volontà popolare dei referendum 2011, un dissenso che si aggiunge al successo della campagna di Obbedienza Civile che ha portato migliaia di cittadini in tutta Italia a protestare contro la mancata applicazione dei referendum autoriducendosi la bolletta ed eliminando la remunerazione del capitale investito eliminato dal voto referendario. Il Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua ha inoltre realizzato unainfografica da distribuire nelle iniziative dei comitati territoriali e da diffondere nei social network in cui si spiega la truffa dei referendum perpetrata da AEEG.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: